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Pesto di portulaca e noci

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Manca ancora poco all’estate, quando avremo la disponibilità di questa magnifica pianta: la Portulaca oleracea, conosciuta anche come erba grassa o erba porcellana. Conosciuta già in erba romana per le sue proprietà quasi magiche, tanto che Plinio il Vecchio la considerava utile per togliere il malocchio.

Nasce spontanea in molti giardini e prati. Si diffonde anche in modo infestante. E’ ricchissima di acidi grassi polinsaturi del tipo omega-3, utili per ridurre il colesterolo (chiaramente abbinandola ad una dieta equilibrata). Vale sempre l’indicazione che se poco fa bene, tanto non fa meglio. La portulaca infatti contiene ossalati, per cui meglio non esagerare.

Questa ricetta la trovate anche nel libro Medicina da Mangiare.

Ingredienti

  • 100 gr di portulaca
  • 20 gr di noci saltate in padella
  • 60 gr di mandorle tostate in forno
  • 150 gr di yogurt di mandorle auto prodotto oppure yogurt di capra
  • Mezzo spicchio di aglio
  • Acidulato di umeboshi q.b.

Procedimento

Tritiamo finemente le mandorle e le noci, insieme all’aglio. Uniamo tutti gli ingredienti, dosando l’acidulato di umeboshi in base al nostro gusto.

Ritrovate questo mio articolo nel libro Medicina da Mangiare.


Ricetta scritta da Silvia Petruzzelli


Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Cucina Macro-Mediterranea.

In questo blog:
- Tutti gli ingredienti sono da coltivazione biologica, non industrialmente raffinati.
- Gli oli sono ottenuti mediante spremitura a freddo.
- Il sale è marino integrale.
- Le bevande vegetali e le confetture di frutta sono senza zuccheri aggiunti.
- Il pane è a lievitazione naturale.
- Le farine o le semole sono da grani antichi.
- Se si usa vino, è senza solfiti aggiunti.