15 November, 2018
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Il miele andrebbe usato con parsimonia.

Il miele – ci riporta il Dottor Franco Berrino – è composto per il 95 per cento da glucosio e fruttosio liberi, non attaccati come nello zucchero. Sebbene glucosio e fruttosio abbiano effetti nocivi per la salute, la loro presenza nel miele è mitigata dalla vitamina C e da una notevole quantità di polifenoli che moderano l’azione negativa del fruttosio”.

Meglio eventualmente a merenda e non a colazione. “Per mangiare miele a colazione usiamo questa accortezza: abbiniamolo ad un grasso di buona qualità. L’ideale è il tahini, il burro di sesamo: lo si mescola al miele e si ottiene una crema gradevole, da spalmare sul pane integrale, in cui il grasso rallenta la velocità di assorbimento del glucosio”.

In ogni caso, da considerare che “Il miele è un alimento che si presta purtroppo a enormi sofisticazioni. E’ quindi importante che il miele sia di provenienza biologica e che l’azienda produttrice sia conosciuta e lavori con criteri rigorosi e documentati”.
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