15 November, 2018
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Come tutte le problematiche, molto dipende dalla salute del nostro intestino. E’ importante aiutarsi con cibi anti-infiammatori, evitando quelli pro-infiammatori.

Le intolleranze non sono di fatto legate a un cibo particolare. È il nostro intestino che soffre e la nostra milza si è indebolita (disturbi alimentari sono generalmente riconducibili alla milza).

Ci siamo allontanati dalla natura. In particolare per quanto riguarda il cibo: non sappiamo più mangiare. Il problema di oggi è dato da zucchero, prodotti raffinati, troppo cibo animale. Una dieta completamente sbilanciata. Cappuccino e brioche al mattino. Pasta (raffinata di grani moderni, tossici), con fettina di carne è il pranzo tipico dell’italiano. Magari un po’ di formaggio per sciacquarsi la bocca… Se va bene! Altrimenti si va al fast food con hamburger e patatine fritte.

Insomma… si mangia troppo e male! In queste condizioni, non abbiamo bisogno di test per comprendere che c’è qualcosa che non va! Che fare? Possiamo scegliere di cambiare stile alimentare, tornando all’alimentazione semplice e naturale di una volta.

Si mangia troppo dell’alimento a cui si è intolleranti? Ecco perché è importante variare! Si mangia male? Questo infiamma l’intestino che diventa permeabile e assorbe anche ciò che non sarebbe da assorbire.

Utile una dieta antifiammatoria, senza zucchero e prodotti raffinati. Niente carne, preferendo il pesce pescato di taglia piccola. Ottime le creme di cereali integrali (il riso integrale per eccellenza), masticando bene. Utile la zuppa di miso.

Torniamo a cibarci prevalentemente di cibo vegetale, con cereali integrali, verdure di stagione (non solanacee che non sono verdure), un po’ di legumi. Variando!
Scegliamo cibi biologici.
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