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Crostata autunnale

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Nell’immaginario comune, l’autunno rappresenta un periodo “morto”: la luce del sole diminuisce. Poi, con l’arrivo della pioggia, della nebbia e del freddo sentiamo la nostalgia dell’estate. Pensiamo che finisca la stagione di tutta quella bella frutta colorata. In realtà, anche in autunno possiamo osservare una vera e propria esplosione di vita, con i suoi colori, odori e sapori.

Nella mia crostata autunnale ho voluto richiamare un po’ di questi colori, odori e sapori sprigionati dalle castagne, dai cachi e dalle nocciole, racchiusi in una frolla dolcificata naturalmente.
Ingredienti per una tortiera del diametro di 26 cm
  • 200 g di farina semintegrale (tipo 2)
  • 100 g di farina di farro integrale
  • acqua
  • 60 g di olio extravergine d’oliva
  • 30 g di albicocche secche (o altra frutta secca gradita)
  • Scorza grattugiata di un limone
  • Scorza grattugiata di un mandarino
  • Un pizzico di sale marino integrale
Per il ripieno
  • 2 cachi biologici
  • 3 g di kuzu
  • 400 g di castagne
  • 150 g di bevanda di mandorle (o avena senza zuccheri aggiunti)
  • 20 g di albicocche secche
  • Un cucchiaio di cacao amaro in polvere
  • 45 g di cioccolato fondente 100%
  • Nocciole q.b.
Procedimento
Sciacquiamo le castagne e pratichiamo una croce sul dorso della buccia; mettiamo in una pentola con acqua, che copra completamente le castagne, portiamo a bollore e lasciamo cuocere per circa 30-40 minuti.
Nel frattempo prepariamo la frolla. Mettiamo tutti gli ingredienti secchi in una ciotola: le farine, la scorza del limone e del mandarino, un pizzico di sale.
Mettiamo la frutta secca, l’olio e l’acqua in un frullatore, quindi frulliamo fino a creare una purea.
Versiamo il composto liquido nella ciotola contenente la farina, poco per volta e impastiamo fino ad ottenere un panetto compatto.
Lasciamo riposare la frolla e prepariamo la crema di castagne. Io la frolla preferisco lasciarla riposare a temperatura ambiente, perché mettendola in frigo si indurisce troppo ed è un problema riuscire a stenderla, dopo.
Sbucciamo le castagne (meglio farlo quando sono ancora calde, così la buccia verrà via più facilmente). Trasferiamole in un mixer da cucina insieme alla bevanda vegetale, il cacao amaro in polvere e le albicocche secche, quindi frulliamo fino ad ottenere una crema liscia e omogenea.
Aggiungiamo il cioccolato fondente e diamo un’ultima frullata, facendo in modo che questo resti a pezzetti abbastanza grandi.
Per preparare la composta di cachi diamo una frullata ai cachi, dopo averli lavati, senza togliere la buccia che contiene tante proprietà (naturalmente scegliamo dei cachi biologici), trasferiamo il composto in un pentolino, aggiungiamo la polvere di kuzu e portiamo a bollore. Lasciamo sobbollire per 5 minuti, spegniamo e lasciamo raffreddare.
Stendiamo la frolla con un mattarello, adagiamo nella tortiera e riempiamo con un primo strato di crema di castagne, sul quale versiamo la composta di cachi.
Cospargiamo la superficie con le nocciole, tritate grossolanamente.
Completiamo formando le tipiche strisce della crostata o con le decorazioni che preferite.
Inforniamo a 180° per 30-40 minuti (verificate i tempi di cottura che possono essere diversi in base al forno).
A questo punto la vostra crostata è pronta! Sarà un ottimo dolce della domenica, magari da far assaggiare anche a chi è un po’ scettico verso i dolci dolcificati naturalmente, vista la bontà di questa crostata.

Ricetta scritta da Lara Pagliara


Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Cucina-Consapevole.it.

In questo blog:
- Tutti gli ingredienti sono da coltivazione biologica, non industrialmente raffinati.
- Gli oli sono ottenuti mediante spremitura a freddo.
- Il sale è marino integrale.
- Le bevande vegetali e le confetture di frutta sono senza zuccheri aggiunti.
- Il pane è a lievitazione naturale.
- Le farine o le semole sono da grani antichi.
- Se si usa vino, è senza solfiti aggiunti.
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